La legge affida agli Enti locali il compito di verificare l'effettivo stato di manutenzione e di esercizio degli impianti termici. Con l’entrata in vigore del D.P.R. 74/2013, l’avvenuta manutenzione viene certificata dal manutentore, che trasmette all’ente locale competente, la documentazione attestante la regolare esecuzione dei controlli di efficienza energetica, i livelli di inquinamento, e soprattutto i parametri di sicurezza e di conformità alle norme. Tutti gli impianti di cui l’ente preposto NON riceve la documentazione richiesta, sono soggetti a verifica, con l’addebito della sanzione e del costo della verifica a carico dell’utente.

La certificazione della manutenzione viene validata con il “bollino” che vi forniremo noi direttamente. Di seguito riportiamo le varie procedure degli enti locali:

 

Comune di Roma

 

Il Comune di Roma ha affidato le attività relative alle  ispezioni degli impianti situati sul territorio comunale ad:

Organismo ispezioni impianti termici.

Da novembre 2018  è stato aggiornato anche il costo del bollino ad euro 4.50 per gli impianti con potenza nominale inferiore a 35 kW. Per gli impianti con potenza superiore a 35 kW il costo del bollino varia da euro  11,10 fino a 222,01

 

 

Provincia di Roma  (comuni con meno di 40.000 abitanti)

Per quanto riguarda gli impianti ad uso domestico, l'utente deve: Fare eseguire le operazioni di manutenzione previste dell'impianto da parte di un tecnico abilitato, ed inviare alla Provincia il modello ministeriale DPR 74/2013 con allegata l'attestazione del versamento a mezzo CCP dell'importo di euro 9,00 pari al costo del " Bollino Verde" per impianti con potenza inferiore a 35 KW.

 

Comune di Albano Laziale

Il regolamento approvato dal consiglio comunale N° 52 del 08.11.2013,prevede gli obblighi della manutenzione fissando il costo il bollino ad euro 9,00 per gli impianti con potenza inferiore a 35 KW. Per gli impianti di potenza superiore il costo del bollino varia da euro 20,00 fino a 35,00.

 

 

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