Inserito da

Prevista la creazione, nelle more della costituzione del Catasto unico regionale, di una banca dati a cui far confluire tutti i dati e le informazioni utili sulle attività relative al monitoraggio, manutenzioni, controlli di efficienza energetica e ispezioni in possesso dalle autorità competenti. Sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio n. 19 - Supplemento n. 1 del 6 marzo 2018 è pubblicata la Deliberazione della Giunta regionale 20 febbraio 2018, n. 104 recante:

 

Rilevazione delle attività di monitoraggio, controllo e ispezione sugli impianti termici effettuate dalle Autorità Competenti, ai sensi del decreto legislativo n. 192/2005 e s.m.i e ai sensi del DPR n. 74/2013, istituzione del Tavolo tecnico regionale e del Comitato di indirizzo degli impianti termici.

 

Con questo provvedimento la Giunta regionale del Lazio ha deliberato di procedere alla rilevazione delle attività di monitoraggio, controllo e ispezione sugli impianti termici - effettuate dalle autorità competenti, ai sensi del decreto legislativo n. 192/2005 e s.m.i e ai sensi del DPR n. 74/2013 – e di realizzare, nelle more della costituzione del Catasto unico regionale, una banca dati a cui far confluire tutti i dati e le informazioni utili sulle attività relative al monitoraggio, manutenzioni, controlli di efficienza energetica e ispezioni in

possesso dalle autorità competenti sugli impianti termici. Con cadenza trimestrale le autorità competenti trasmettono alla Regione Lazio i dati e le informazioni utili di cui al punto 2 anche ai fini della predisposizione della relazione di cui all’articolo 9, comma 10 del DPR 74/2013 da trasmettere al Ministero dello Sviluppo

Economico ed al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Le attività di controllo sugli impianti termici effettuate dalle autorità competenti di cui agli articoli 51 e 52 della legge regionale 6 Agosto 1999, n. 14, dovranno prevedere anche i controlli sull’istallazione dei contatori di fornitura, di sotto-contatori, di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore individuali, ed i controlli sulla corretta ripartizione delle spese di cui alle rispettive lettere b), c) e d), comma 5, articolo 9 del

decreto legislativo n. 102 del 2014.

 

Viene inoltre deliberato di:

- verificare lo stato di attuazione delle attività di accertamento e delle relative ispezioni sugli impianti termici disciplinate dall’articolo 9 del DPR 74/2013 presso le autorità competenti; - istituire un Tavolo tecnico regionale sugli impianti termici, composto dai rappresentati della Regione e delle autorità competenti, con il compito di:

a) individuare i contenuti tecnici e le modalità di funzionamento del Catasto Regionale degli impianti termici;

b) verificare le attività di controllo e ispezione su base regionale e locale;

c) assicurare il monitoraggio sull’attuazione della presente deliberazione;

d) costituire la sede tecnica di riferimento per la rappresentazione di diverse problematiche da parte dei portatori di interesse ed in particolare delle Associazioni Regionali di Categoria di Impiantisti e di Manutenzione;

e) favorire l’adozione di iniziative finalizzate a garantire l’uniforme applicazione sul territorio regionale della presente deliberazione dei suoi provvedimenti attuativi;

f) promuovere le misure tecniche finalizzate al miglioramento dell’efficienza energetica e per il conseguimento dell’obiettivo regionale di risparmio energetico;

g) supportare la Regione Lazio per la predispone della relazione di cui all’articolo 9, comma 10 del DPR 73/2013;

 

 

 

- istituire il Comitato d'indirizzo sugli impianti termici, composto dai rappresentati della Regione, dell’UPI Lazio e dell’ANCI Lazio e dalle Associazioni e Organizzazione di categoria, con il compito di:

a) monitorare l’applicazione omogenea sul territorio regionale della presente deliberazione;

b) fungere da punto di riferimento degli interessi delle categorie rappresentate;

c) svolgere una funzione di coordinamento tra gli interessi delle categorie in esso rappresentate;

d) sostenere e proporre campagne informative rivolte agli utenti, nonché le attività di formazione degli installatori e dei manutentori degli impianti termici;

e) sostenere e proporre specifici protocolli di intesa con le autorità competenti e con la Regione Lazio al fine di sensibilizzare gli utenti di impianti termici sulla necessità di effettuare una corretta manutenzione e gestione degli impianti stessi; rendere più chiari e trasparenti i rapporti, le procedure e le prestazioni fornite dalle imprese di manutenzione agli utilizzatori - clienti degli impianti; conseguire un’attuazione effettiva e realistica del controllo e manutenzione degli impianti termici e la verifica ispettiva e/o documentale degli

impianti termici da parte dell’autorità competente; tutelare e garantire la leale concorrenza tra i soggetti deputati al servizio di controllo e manutenzione degli impianti termici; avviare dei corsi di aggiornamento professionale per gli operatori del settore allo scopo di raggiungere più alti livelli di professionalizzazione e competenza specifica anche sulle nuove normative in materia; individuare soluzioni tecniche tali da ottimizzare le procedure di comunicazioni all’autorità competente anche attraverso gli sportelli di assistenza presenti presso le organizzazioni e le associazioni di categoria quali, a titolo esemplificativo e non

esaustivo, i Centri di assistenza tecnica disciplinata dall’articolo 6 della legge regionale 18 novembre 1999, n. 33 e s.m.i. e i Centri servizi per l’artigianato disciplinati dall’articolo 33 della legge regionale n. 17 febbraio 2015, n. 3 e s.m.i; rendere disponibili le informazioni per l’implementazione del catasto degli impianti termici;

f) trasmettere annualmente alla Regione Lazio per il tramite della Direzione competente in materia di energia, una relazione sull'andamento delle manutenzioni, controlli, ispezioni degli impianti soggetti all’applicazione della presente deliberazione. I componenti del tavolo tecnico sono scelti tra:

a) due rappresentanti della Direzione regionale competente in materia di energia, di cui uno nelle vesti di Presidente;

b) due rappresentanti della Direzione regionale competente nella tutela della qualità dell’aria;

c) un rappresentante per ogni autorità competente.

 

I componenti del Comitato sono scelti tra:

a) due rappresentanti della Direzione regionale competente in materia di energia, di cui uno nelle vesti di Presidente;

b) due rappresentanti della Direzione regionale competente nella tutela della qualità dell’aria;

c) due designati dalle Organizzazioni regionali dell'industria scelti tra le categorie maggiormente rappresentative, dei quali almeno uno in rappresentanza del settore degli impianti termici;

d) due designati dalle Organizzazioni regionali delle categorie del commercio;

e) quattro designati dalle Organizzazioni regionali delle categorie dell'artigianato;

f) due designati dalle Associazioni regionali delle categorie degli inquilini privati e degli assegnatari di edilizia pubblica;

g) uno designati dalle Organizzazioni regionali delle categorie degli amministratori di condomini;

h) uno designato dalle Associazioni dei consumatori;

i) uno designato tra i funzionari della Regione Lazio;

j) uno designato dall’ANCI Lazio;

k) uno designato dall’UPI Lazio;

l) due designati dalle Camere di commercio.

I componenti del Tavolo tecnico regionale e del Comitato d'indirizzo sugli impianti termici restano in carica quattro anni e sono coordinati dalla Direzione regionale competente in materia di energia.

Torna indietro